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    MOVIMENTAZIONE MATERIALI

    MOVIMENTAZIONE MATERIALI

    Pinza selezionatrice applicabile al settore riciclaggio e agricolo forestale

    Vantaggi
    • Attrezzature applicabili a escavatori, minipale e terne, in base al modello e alla configurazione della macchina operatrice
    • Serie G con rotazione idraulica continua a 360° per afferrare, selezionare e posizionare materiali solidi di diverse forme e dimensioni e, grazie all’applicazione di specifici accessori sulle chele, anche per raccogliere materiali sciolti o carichi difficili da trattenere
    • Manutenzione semplice e rapida, con componenti progettati per ridurre i tempi di fermo in cantiere
    • Le attrezzature CM consentono la selezione, la presa e la movimentazione materiale direttamente nell’area di lavoro. Possono essere impiegate con inerti provenienti da demolizioni, pietre, rottami, scarti edili, tronchi, ramaglie, residui vegetali e materiali stoccati nei centri di recupero.

    La movimentazione dei materiali comprende tutte le operazioni necessarie per afferrare, sollevare, selezionare, spostare, caricare e posizionare materiali all’interno di un cantiere o di un’area di lavoro. Le pinza selezionatrici e le benne prensili permettono di gestire in modo più rapido e controllato inerti, scarti edili, rottami, tronchi, ramaglie e materiali sciolti, trovando applicazione nei settori del riciclaggio, dell’edilizia e della manutenzione agricola e forestale.

    Applicazioni

    Attrezzature CM per la movimentazione dei materiali

    La corretta movimentazione materiali non consiste soltanto nello spostare un carico da un punto all’altro. In cantiere significa anche afferrare elementi irregolari, separare materiali recuperabili, raccogliere residui, alimentare altre fasi di lavorazione e posizionare il carico con controllo. Per rispondere a esigenze operative differenti, CM Srl propone la pinza selezionatrice Serie G.

    Pinza selezionatrice Serie G per presa, selezione e posizionamento

    La pinza selezionatrice Serie G è progettata per la selezione e la movimentazione di materiali solidi. La rotazione idraulica continua a 360° permette all’operatore di orientare la pinza senza riposizionare continuamente l’escavatore, agevolando la presa di elementi voluminosi, pesanti o caratterizzati da forme irregolari.

    L’elevata forza di serraggio consente di trattenere il materiale durante le operazioni di sollevamento e trasferimento, mentre la geometria delle chele favorisce una presa precisa. La gamma comprende modelli per escavatori di differenti classi di peso, dalle macchine compatte fino agli escavatori utilizzati nei cantieri più impegnativi. I taglienti sostituibili direttamente in cantiere e la manutenzione accessibile contribuiscono a rendere l’attrezzatura adatta a un impiego continuativo.

    La Serie G trova applicazione nella demolizione di strutture leggere, nella movimentazione e selezione degli inerti, nei centri di riciclaggio e nella manutenzione del verde. È inoltre indicata per la movimentazione di tronchi, pietre, tubazioni e altri elementi di forma irregolare. La rotazione continua e l’elevata precisione di presa consentono di controllare accuratamente il carico durante il posizionamento, rendendo la pinza particolarmente adatta anche alla realizzazione e alla sistemazione di argini mediante la posa di massi e pietrame.

    Quali materiali possono essere movimentati?

    La scelta dell’attrezzatura dipende prima di tutto dalla natura del carico. Negli interventi di demolizione si possono incontrare blocchi di calcestruzzo, laterizi, pietre, profilati e altri elementi metallici, tubazioni, travi e componenti in legno, oltre che a componenti edilizi di dimensioni differenti. In questi casi la pinza selezionatrice facilita la separazione dei materiali, il loro accumulo in aree distinte e il caricamento sui mezzi destinati al trasporto o al recupero.

    Nei centri di riciclaggio, la movimentazione dei materiali è strettamente legata alla selezione. Legno, metalli, plastiche, rifiuti ingombranti e frazioni miste devono essere afferrati, separati e indirizzati verso la fase successiva. La rotazione a 360° della Serie G offre un vantaggio concreto quando occorre prelevare un elemento da cumuli disordinati o collocarlo con precisione.

    Nel settore agricolo e nella manutenzione del verde, tronchi, rami, ceppaie e residui vegetali presentano forme irregolari e volumi variabili. La pinza selezionatrice consente di afferrare, movimentare e accumulare questi materiali con controllo, agevolando le operazioni di pulizia, carico e sistemazione dell’area di lavoro.

    Nei cantieri di edilizia, nelle cave e miniere, nelle gallerie e nei lavori per sottoservizi, le attrezzature di presa possono movimentare pietre, inerti, tubazioni ed elementi derivanti dallo scavo. La possibilità di lavorare direttamente con la macchina operatrice limita gli interventi manuali e rende più lineare il passaggio tra scavo, selezione, carico e deposito.

    Come scegliere l’attrezzatura per la movimentazione materiale

    Il primo parametro da verificare è la compatibilità con la macchina operatrice. Peso dell’attrezzatura, capacità di sollevamento, pressione e portata dell’impianto idraulico devono essere coerenti con l’escavatore, la minipala o la terna disponibile. Una scelta basata soltanto sulle dimensioni del carico può portare a una configurazione poco efficiente o non adatta alle caratteristiche della macchina.

    Occorre poi considerare forma, consistenza e comportamento del materiale. Per massi, tronchi, tubazioni, rottami voluminosi e componenti da posizionare, è preferibile una pinza capace di orientare il carico. Per residui sciolti, ramaglie, scarti misti o materiali che devono essere raccolti e trattenuti, la pinza selezionatrice può essere equipaggiata con appositi elementi di chiusura applicati alle chele, che riducono la dispersione del materiale e ne facilitano il carico e la movimentazione.

    La precisione richiesta rappresenta un altro elemento decisivo. La Serie G è la soluzione più indicata quando l’operatore deve selezionare, ruotare e depositare un singolo elemento. La corretta configurazione dell’attacco permette di integrare l’attrezzatura nella macchina operatrice e di sfruttarne al meglio le prestazioni.

    Più controllo e produttività nella movimentazione

    Meccanizzare la movimentazione dei materiali consente di ridurre le operazioni manuali, migliorare il controllo del carico e mantenere più ordinata l’area di lavoro. La rotazione della pinza limita i riposizionamenti dell’escavatore, mentre gli appositi elementi di chiusura applicabili alle chele consentono di trattenere più efficacemente materiali sciolti e residui durante il trasferimento. Ne derivano cicli di lavoro più lineari, maggiore precisione e una migliore gestione delle diverse frazioni presenti in cantiere.

    La scelta non deve quindi basarsi su una generica esigenza di natura del materiale e sull’operazione da svolgere: afferrare, selezionare e posizionare elementi solidi oppure raccogliere e trattenere materiali sciolti mediante l’applicazione di specifici elementi di chiusura sulle chele. . Analizzando macchina operatrice, materiale, peso del carico e contesto applicativo è possibile individuare la configurazione più efficace.

    Trova la soluzione CM più adatta alle tue esigenze!

    Ogni applicazione richiede una configurazione precisa: tipo di materiale, peso del carico, macchina operatrice e caratteristiche dell’impianto idraulico incidono direttamente su prestazioni, sicurezza e produttività. Il team CM ti supporta nell’individuazione della soluzione più adatta, verificando compatibilità, attacco e parametri tecnici prima dell’installazione. Contatta CM Srl per ricevere una consulenza e scegliere l’attrezzatura più efficace per il tuo cantiere.

    Che cosa si intende per movimentazione dei materiali?

    Comprende le operazioni di presa, sollevamento, selezione, spostamento, posizionamento e carico dei materiali all’interno di un cantiere, di un centro di riciclaggio o di un’area di lavoro.

    Quali materiali può movimentare la Serie G?

    Può essere impiegata con inerti, pietre, tronchi, rottami, tubazioni, scarti da demolizione e altri elementi solidi compatibili con capacità e dimensioni del modello scelto.

    Le attrezzature possono essere personalizzate in base alla macchina?

    Sì. L’attacco viene definito in base alla macchina operatrice e alla configurazione richiesta, verificando la compatibilità tecnica prima dell’installazione.